Trasparenza

Lo schema di decreto legislativo in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle PA costituisce un elemento essenziale della politica del Governo in tema di lotta alla corruzione e alla illegalità. Si tratta di un provvedimento ampio (54 articoli) predisposto in tempi rapidissimi in attuazione della delega contenuta nella recente legge anticorruzione (n.190 del 6 novembre 2012).
Con questo provvedimento si intende dare attuazione al principio di trasparenza intesa come total disclosure, cioè "accessibilità totale delle informazioni su ogni aspetto dell'organizzazione e dell'attività amministrativa, del perseguimento delle funzioni istituzionali e dell'utilizzo delle risorse pubbliche." Il modello cui si ispira è quello del Freedom of Information Act statunitense.
Queste sono solo alcune delle novità più significative:
1) i documenti e le informazioni oggetto di pubblicazione obbligatoria, devono essere disponibili in formato aperto e possono essere conosciuti, fruiti, utilizzati e riutilizzati da parte di chiunque;
2) accesso civico: tutti avranno il diritto di chiedere ed ottenere gratuitamente dalle pubbliche amministrazione gli atti, i documenti e le informazioni di cui è obbligatoria la pubblicazione ma che, per qualsiasi motivo, le amministrazioni non hanno provveduto a rendere pubbliche sui propri siti istituzionali;
3) per rendere agevole l'accesso ai documenti e ai dati oggetto di pubblicazione i siti istituzionali delle pubbliche amministrazioni prevederanno una apposita sezione denominata "Amministrazione trasparente" e, per rendere maggiormente utilizzabili le informazioni in essa contenute, non potranno essere usati filtri e altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai comuni motori di ricerca web di indicizzare i dati ed effettuare ricerche;
4) tutte le informazioni e i dati in possesso dell'amministrazione dovranno essere oggetto di pubblicazione. In particolare tutte le informazioni necessarie ai cittadini per ottenere atti documenti o servizi da parte della amministrazioni dovranno essere disponibili on line. Inoltre dovrà esserci la massima trasparenza sugli atti contabili e di spesa delle amministrazioni ivi inclusi quelli di trasferimento di fondi pubblici ad altri soggetti pubblici e privati;
5) si riorganizzano in modo organico e completo le sanzioni e le responsabilità a carico dei funzionari per il mancato, ritardato o inesatto adempimento degli obblighi di pubblicazione;
6) si prevede l'inefficacia dei provvedimenti di conferimento di incarichi adottati, ma non pubblicati, con il conseguente divieto di corrispondere la retribuzione prevista.
Ecco alcuni esempi in concreto sull'attuazione del decreto legislativo
a) Politici - Per quanto riguarda la pubblicità della situazione reddituale e patrimoniale dei titolari di incarichi politici si è previsto che siano pubblicati tutti i compensi percepiti dal soggetto in relazione a qualsiasi incarico e si è estesa a tutti la disciplina prevista per l'anagrafe patrimoniale dei parlamentari: dovrà essere resa pubblica la situazione patrimoniale (proprietà immobiliari, quote di società, ecc..) e sarà così consentito a chiunque di verificare se, e in che misura, l'espletamento dell'incarico sia stato occasione di arricchimento personale.
b) Incarichi dirigenziali e di diretta collaborazione - Si prevede la pubblicazione degli estremi dell'atto di conferimento, dei compensi percepiti, nonchè dei dati relativi allo svolgimento di altri incarichi o di attività professionali.
c) Dirigenti e consulenti esterni - La pubblicazione degli estremi dell'atto di conferimento dell'incarico è condizione per la liquidazione del compenso; qualora sia stata omessa e il pagamento comunque effettuato sono inoltre previste sanzioni pecuniarie e disciplinari a carico dei dirigenti responsabili.
d) Procedimenti amministrativi e servizi online - Si stabilisce, la pubblicazione, per ciascun procedimento a istanza di parte, dell'elenco di tutti i documenti da produrre a corredo dell'istanza e si prevede che non possa essere richiesto l'uso di moduli e formulari che non siano stati pubblicati online; si prevede la pubblicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica cui rivolgersi per ciascun procedimento nonchè del titolare dei poteri sostitutivi da attivare in caso di mancata risposta.

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